IL CAVALLO DI LEONARDO. Una questione aperta

Il Cavallo di Leonardo è parte di un monumento equestre a Francesco Sforza, progettato da Leonardo da Vinci dal 1482 al 1493, per essere fuso in bronzo, del quale riuscì a portare a termine solo un modello in creta, perduto. I disegni dei cavalli di Leonardo sono ora custoditi nel Castello di Windsor.

Pochi sanno che la statua equestre più grande del mondo è tutta italiana e si trova a Milano

Stiamo parlando de “Il Cavallo di Leonardo”, che detiene il primato di essere la più grande, ma anche sicuramente la più bella e la più armoniosa nelle proporzioni.

Nel 1977, Charles Dent, un pilota americano collezionista d’arte e amante della scultura, si entusiasmò all’idea di realizzare dopo cinque secoli il sogno di Leonardo.

Mise in piedi l’organizzazione e riuscì, dopo più di quindici anni di impegno, a trovare i fondi: il costo del cavallo, alla fine, arrivò a quasi 2,5 milioni di dollari.

L’uomo comunque non riuscì a vedere realizzato il proprio sogno, morendo nel 1994, prima che l’impresa fosse completata.

Alla morte di Dent il progetto stava per essere abbandonato, quando Frederik Meijer, proprietario di una catena di supermercati nel Michigan, si offrì di finanziare il progetto, purché si facessero due cavalli: uno per Milano e l’altro per i Meijer Gardens, un parco naturale e artistico a Grand Rapids (Michigan), proprietà di Meijer, dove sono raccolte all’aperto copie delle statue moderne più celebri.

Il Cavallo di Leonardo venne quindi sistemato in questo parco americano nell’ottobre del 1999 ed è oggi il pezzo più importante dell’esposizione.

Il progetto è andato avanti fra numerose difficoltà e alla fine la direzione dei lavori è stata data alla scultrice Nina Akamu che ha finalmente condotto in porto l’impresa.

Il primo passo è stato quello di realizzare un cavallo di dimensioni ridotte, di circa 3 metri di altezza, per poi arrivare alla gigantesca scultura in argilla di ben 8 metri.

Dal cavallo di argilla si ricavarono così 7 parti colate in bronzo fuso, che vennero saldate insieme una volta arrivate a Milano nel luglio del 1999.

Dopo qualche discussione il cavallo fu infine posto nel settembre dello stesso anno, all’ingresso dell’ippodromo di San Siro.

Mercoledì 27/11: Montedoro Erika – 16:45 – Sala conferenze